Chi brucia i libri

18,00€

Scheda tecnica

sottotitolo Biblioclastia, messianismi e rifiuto del Padre
autore Gérard Haddad
editore SCHOLE'
pagine 256
curatore a cura di Paolo Infantino
prezzo in euro 18
data pubblicazione 2021
collana ORSO BLU
EAN 9788828402312

Dettagli

«Chi brucia i libri finisce presto o tardi per bruciare gli uomini»
(Heinrich Heine).

Hitler inaugura il suo regime con un gigantesco falò di libri; la furia degli ayatollah si scatena contro i Versi satanici di Rushdie; diversi celebri scrittori, da Virgilio a Kafka, decidono di distruggere la loro opera. Questi eventi hanno un denominatore comune? Una ricerca sorprendente attorno a un enigma fondamentale, quello della relazione dell’uomo con la biblioclastia. Fare luce su di esso ci consente di comprendere meglio le malattie politiche che hanno colpito il Novecento e che funestano anche questo secolo: totalitarismo, razzismo e fondamentalismo. I risultati di questa indagine in chiave psicanalitica, che getta un nuovo sguardo sul pensiero di Freud, sono inaspettati e spiazzanti: dalla rivelazione che le grandi religioni si fondano sulla autodistruzione del loro testo più sacro, al ruolo – sempre più problematico – del Libro in una società senza Padre.

Gérard Haddad (Tunisi, 1940), psicanalista e saggista, allievo di Jacques Lacan e Yeshayau Leibowitz, è uno degli intellettuali francesi più attivi nell’analisi dei fenomeni sociali che segnano il nostro tempo. Tra le sue opere ricordiamo: Manger le livre (Grasset, 1984); Le jour où Lacan m’a adopté (Grasset & Fasquelle, 2002); Dans la main droite de Dieu: Psychanalyse du fanatisme (Premier Parallèle, 2015); Le complexe de Caïn: terrorisme, haine de l’autre et rivalité fraternelle (Premier Parallèle, 2017). Con la moglie Antonietta ha pubblicato Freud in Italia. La psicoanalisi è nata in Italia, Xenia, Milano 1996.


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