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Kant e la teologia
Disponibile dal 23 gennaio
Il libro, primo frutto di un lungo e appassionato confronto di Italo Mancini con il pensiero kantiano, nasce con l’intento da lui stesso espresso di una “iniziazione filosofica” a Kant, che ruota attorno al tema di Dio e della sua conoscenza. Questa limpida introduzione riporta il discorso di Kant a una vivace attualità, che incrocia le questioni della conoscibilità di Dio e del male radicale, del legame tra religione e morale, della tolleranza religiosa. Si delineano il profilo e l’originalità di Mancini filosofo della religione, che attraverso Kant offre un modello di teologia pensante. In Appendice le annotazioni e le sottolineature presenti sulla Bibbia usata da Kant.
Italo Mancini (1925-1993) è stato professore di Filosofia della religione e Filosofia del diritto all’Università di Urbino, dove ha anche fondato e diretto l’Istituto superiore di Scienze Religiose e la rivista «Hermeneutica». Per Morcelliana ricordiamo: Novecento teologico (2009); Teologia, Ideologia, Utopia (2011); L’ethos dell’Occidente. Neoclassicismo etico, profezia cristiana, pensiero critico moderno (2015); Filosofia della prassi (2018 4 ed.); Filosofia della religione (2025 2 ed.); Frammento su Dio (2025). Ricordiamo inoltre, per un approfondimento del suo pensiero: M. Cacciari - B. Forte, Dio nei doppi pensieri. Attualità di Italo Mancini (Morcelliana, 2017); M. Cascavilla, Diritto, giustizia e prassi in Italo Mancini (Scholé, 2021).
- Autore
- Italo Mancini
- Titolo
- Kant e la teologia
- Introduzione
- Andrea Aguti
- Marchio editoriale
- Morcelliana
- Pagine
- 288
- Collana
- Filosofia della religione
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- V