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Il Regno di Napoli
La relativa unità e la durata plurisecolare del Regno di Napoli ne fanno una formazione politica unica nella storia della penisola italiana. Prima come Regnum Siciliae nel periodo normanno-svevo, poi come Regno di Napoli a partire dalla Guerra del Vespro alla fine del secolo XIII – che comportò la separazione della parte continentale dalla Sicilia –, quindi come Regno delle Due Sicilie a partire da Carlo III di Borbone, il Mezzogiorno conservò una sua precisa fisionomia e identità fino all’unificazione della penisola sotto il Regno d’Italia. Qui si propone un dialogo continuo tra storia e storiografia, tra il riferimento alle fonti più diverse e l’analisi critica delle interpretazioni (delle principali rende conto la Bibliografia), con l’obiettivo di fornire un contributo alla conoscenza storica del Mezzogiorno d’Italia, ma anche un aiuto a orientarsi nel difficile presente, attraverso l’acquisizione di una più solida coscienza civile.
Aurelio Musi è stato professore ordinario di Storia moderna presso l’Università degli Studi di Salerno. Membro della Real Academia de la Historia di Madrid, è condirettore di «Nuova Rivista Storica» ed editorialista delle pagine napoletane de «la Repubblica». Tra le sue pubblicazioni più recenti: Una “rivoluzione” europea: Napoli, Masaniello e la repubblica del 1647-48 (Colonnese, 2025); Controrinascimento malinconico (Colonnese, 2024); Malinconia barocca (2023); Maria Sofia, l’ultima regina del Sud (Neri Pozza, 2022).
- Autore
- Aurelio Musi
- Titolo
- Il Regno di Napoli
- Marchio editoriale
- Morcelliana
- Pagine
- 416
- Collana
- Storia
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- O
- Anno di pubblicazione
- 2026