L'oggetto buono dell'Io

L'oggetto buono dell'Io

9788837231958
Disponibile
22,00 €
Nessuna tassa
 

La filosofia delle relazioni oggettuali che qui viene presentata intende essere anzitutto una teoria generale del rapporto che l’Io intrattiene col mondo. Determinandosi in questo modo, però, essa mostra di essere fin da subito anche un’antropologia trascendentale e un’etica fondamentale. Da sempre, infatti, ci troviamo a pensare il mondo senza indifferenza, perché gli oggetti di cui esso si compone sono sempre qualcosa che desideriamo o che all’opposto avversiamo. Il mondo, dunque, ci appare fin da subito sotto il segno della bontà oppure sotto quello della malvagità. E lo stesso si deve dire di quegli oggetti speciali che il mondo tiene in sé e che sono gli altri-Io. Il senso dell’amare e dell’odiare, dell’accogliere e del respingere, del distruggere e del riparare, si stabilisce a partire soprattutto dalla capacità di riconoscere, con verità, il bene ed il male che dagli altri-Io viene o può venire. In questo modo, lo sviluppo della più ampia società umana si regge sulla capacità di non presupporre sempre e comunque la malvagità altrui: soltanto un pensiero capace di autentica gratitudine è in grado di porre un freno al dilagare dell’invidia e dell’avidità che impediscono la crescita di un mondo più giusto. D’altra parte, l’odio distruttivo, al culmine del quale si trova il terrorismo, domina proprio quel pensiero che vede solo aggressione e malvagità intorno a sé, e che, pertanto, non sa più esser grato a nessuno. Al contrario, la filosofia delle relazioni oggettuali intende infine svilupparsi come un’etica del riparare: quando l’odio ha colpito ciò che non si sarebbe dovuto colpire, riparare è il nome che assume il nostro ultimo dovere e la nostra ultima speranza.


Paolo Bettineschi ha conseguito l’Abilitazione scientifica nazionale a professore associato di Filosofia morale e ha insegnato come professore a contratto presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e presso l’Università degli Studi di Padova. Dirige una collana editoriale dedicata al pensiero italiano, fa parte del comitato scientifico di altre collane editoriali dedicate all’etica, e ha scritto articoli su importanti riviste filosofiche. Nel 2015 uno di questi articoli ha vinto il premio della Società Italiana di Filosofia Morale. Tra le sue pubblicazioni: Contraddizione e verità nella logica di Hegel (Milano 2010), Critica della prassi assoluta. Analisi dell’idealismo gentiliano (Napoli 2011, 20122), Intenzionalità e riconoscimento. Scritti di etica e antropologia trascendentale (Napoli 2012), Metafisica e violenza (Milano 2008, curato con C. Vigna), La metafisica in Italia tra le due guerre (Roma 2012, curato con P. Pagani e S. D’Agostino), Tommaso d’Aquino e i filosofi analitici (Napoli-Salerno 2014, curato con R. Fanciullacci).

 

 

«Se il desiderio cieco e irrazionale di distruzione, quando si fa noto, provoca terrore, il desiderio opposto di rimediare ai danni provocati dall’odio distruttivo, quando viene riconosciuto, alimenta in chi lo riconosce la speranza nella positività del mondo che il terrore si muoveva invece a cancellare. Per il soggetto che si impegna nella riparazione, dunque, morte e distruzione non segnano il principio e la fine di ogni cosa, ma solo il negativo che va oltrepassato e che si può oltrepassare».

Recensione su LA CIVILTA' CATTOLICA (gennaio 2019)


 Presentazione a Venezia (12/12/2018)

sottotitolo
Etica e filosofia delle relazioni oggettuali
autore
Paolo Bettineschi
editore
MORCELLIANA
pagine
256
prezzo in euro
22
data pubblicazione
2018
collana
FILOSOFIA
EAN
9788837231958
CategoriaEditore
V
CodiceStatoDisp
D
No reviews
Prodotto aggiunto alla wishlist
Prodotto aggiunto al confronto

Proseguendo nella navigazione su questo sito Web, l’utente acconsente all’uso dei cookie .

I cookie vengono utilizzati per offrire all'utente contenuti in linea con i suoi interessi e per consentire transazioni sicure.

Fare clic qui  per ricevere ulteriori informazioni.