• Solo online
  • Nuovo
Amor populi. Una rilettura del De...

Amor populi. Una rilettura del De civitate Dei di Agostino

9788837237370
Prodotto disponibile per gli ordini
5,00 €
Nessuna tassa

Pdf disponibile solo presso Morcelliana 



facebook twitter whatsapp flickr flickr
 

Contributo di Donatella Pagliacci in «Hermeneutica» 2013, pp. 173-194

ABSTRACT

Augustine’s definition of people, as it is understood in many key passages of City of God, contributes to clarifying the burden of personal responsibility entailed in the decisions regarding one’s own destination. We can say that, compared to a merely legal system that insists on the formal nature of belonging, Augustine achieves, through a constant research on scriptural themes and Christian experience, a definition of people that is less interested in the elements of identity recognition and closer to cohesiveness factors that spring from the spiritual dimension of the human being. The cornerstone of Augustine’s definition of people, starting from his reflections on the dignity of the Roman people, is love that includes the concepts of freedom and choice, and it reveals the importance of the interior life from which the orientation of the human being depends, towards the fulfillment of good. Therefore, the following paper is developed around four central themes: the relationship between Augustine and Roman paganism, the Roman people’s identifying traits and dignity, the connection between civitas Dei peregrinans and popolus, and finally the inclusive and exclusive elements of the concept of people of God.

La definizione agostiniana di popolo, così come viene colta in alcuni passaggi-chiave della Città di Dio, contribuisce a chiarire il peso della responsabilità personale nella decisione circa la propria destinazione individuale. Si può affermare che, rispetto a un impianto prettamente giuridico, insistente sul carattere formale dell’appartenenza, Agostino approda, anche grazie al costante approfondimento dei temi scritturistici e dell’esperienza cristiana, a una definizione di popolo sempre meno interessata agli elementi di riconoscimento identitario e più attenta ai fattori di coesione che scaturiscono dalla dimensione spirituale dell’essere umano. Fulcro della nozione agostiniana di popolo, già a partire dal ripensamento sulla dignità del popolo romano, è l’amore che a poco a poco finisce per ricomprendere le nozioni di libertà e di scelta, e rivela tutto lo spessore della vita interiore da cui dipende l’orientamento dell’essere umano verso il compimento del bene. Il presente percorso riflessivo si sviluppa, dunque, attorno a quattro nuclei tematici: i rapporti di Agostino con il paganesimo romano, i tratti identificativi e la dignità del popolo romano, i legami tra civitas Dei peregrinans e popolus e, infine, gli elementi inclusivi ed esclusivi della nozione di popolo di Dio.

sottotitolo
Contributo in «Hermeneutica» 2013
autore
Donatella Pagliacci
editore
MORCELLIANA
pagine
22
prezzo in euro
5
data pubblicazione
2013
collana
HERMENEUTICA
EAN
9788837237370
CategoriaEditore
P
CodiceStatoDisp
D
No reviews
Prodotto aggiunto alla wishlist
Prodotto aggiunto al confronto

Proseguendo nella navigazione su questo sito Web, l’utente acconsente all’uso dei cookie .

I cookie vengono utilizzati per offrire all'utente contenuti in linea con i suoi interessi e per consentire transazioni sicure.

Fare clic qui  per ricevere ulteriori informazioni.