Immaginare e sentire
La realtà in cui viviamo è sempre mediata dall’immaginazione. In un mondo di pura percezione l’uomo non potrebbe vivere, sarebbe spettatore di una rappresentazione che gli rimane estranea. L’immaginazione non crea finzioni: rifigura la realtà, ci permette di accedervi. Ogni immagine – pittorica, fotografica, letteraria o teatrale – prima di essere simbolo o veicolo di significato dà corpo ad atmosfere e tonalità emotive che sono espressione di un mondo: farne esperienza significa abitarlo, lasciarsi trasportare in un orizzonte altrimenti invisibile e inaccessibile. è un percorso di trasformazione di sé e della propria posizione nel reale. A partire da questo intreccio tra immaginazione ed emozioni, il volume indaga la natura dell’esperienza estetica, in rapporto con il sentire, il ricordo, il gioco, il sogno. La filosofia diventa allora un tentativo di riscoprire il legame tra immaginare e sentire e un modo, anche, per reimparare a farlo.
Vincenzo Costa è professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Per Morcelliana ha pubblicato Esperienza e realtà. La prospettiva fenomenologica (2021) e L’Assoluto e la storia. L’Europa a venire, a partire da Husserl (2023). Per Scholé ricordiamo, nella collana “Fenomenologie” da lui diretta, Margini del trascendentale. Questioni metafisiche nella fenomenologia di Husserl (2024) e la curatela di Edmund Husserl, Lezioni sulla sintesi passiva (2023).
Presentazione del libro da parte dell'autore su Rai Cultura (26/04/2026)
- Autore
- Vincenzo Costa
- Titolo
- Immaginare e sentire
- Sottotitolo
- Per un'estetica fenomenologica
- Marchio editoriale
- Morcelliana
- Pagine
- 192
- Collana
- Estetica
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- D
- Anno di pubblicazione
- 2026