- Nuovo
Naturalità - Trascendenza - Sapienza
Disponibile dal 5 giugno
Nella luce di Cristo risorto ci si mostra in pienezza ciò che possiamo solo intuire in rari momenti dell’esistenza, nell’amore, nella contemplazione estetica: «questa vita inficiata dalla colpa e dalla morte, compresa nel gorgo di progetti sempre sterili, l’uno annullante il precedente, immersa in un tempo che spezza e divide», scrive nella Prefazione Silvano Zucal, «non è la totalità dell’essere. […] La concretezza del nostro essere è proprio invece in quegli “attimi rari” in cui, finalmente sospesa la marea dell’insignificanza che ci avvolge, perveniamo a un momento di coscienza, di verità, attingiamo le profondità del nostro essere». è nella morte, non più intesa come sconfitta e distruzione, che questo bagliore, prima solo accennato, diviene «in un’assolutezza senza confini “nostro”». Quest’ultima opera di Teodorico Moretti-Costanzi, rimasta finora inedita, è l’approdo di un percorso di vita e di pensiero, il lascito di un’esistenza condotta nella ricerca della Verità, sulla via dell’autenticità umana e cristiana. Un invito a tornare a quegli istanti in cui la vita trova significato: nella frenesia dell’oggi, un esempio di filosofare da riscoprire nella sua preziosa inattualità.
Teodorico Moretti-Costanzi (1912-1995) ha insegnato Filosofia teoretica all’Università di Bologna. Una raccolta di suoi scritti, alcuni dei quali inediti, è stata pubblicata nel 2009 da Bompiani, a cura di Edoardo Mirri e Marco Moschini. La Fondazione Siro Moretti-Costanzi sostiene la prosecuzione dello studio dei grandi temi meditati dal filosofo e custodisce il suo archivio personale.
- Autore
- Teodorico Moretti-Costanzi
- Titolo
- Naturalità - Trascendenza - Sapienza
- A cura di
- Martino Bozza
- Prefazione
- Silvano Zucal
- Marchio editoriale
- Morcelliana
- Pagine
- 208
- Collana
- Filosofia della religione
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- V