- Nuovo
Delle cinque piaghe della santa Chiesa
Disponibile dal 17 luglio
Quante sono le piaghe nelle mani, nei piedi e nel costato di Cristo crocifisso, tanti sono i mali che affliggono la Chiesa: la divisione del popolo dal clero nel culto, l’insufficiente educazione dei sacerdoti, la disunione dei vescovi, la loro nomina lasciata all’autorità temporale, l’asservimento dei beni della Chiesa al potere politico. Quest’opera, inserita nell’Indice dei libri proibiti nel 1849, un anno dopo la sua prima pubblicazione, continuò tacitamente ad alimentare la tensione verso una riforma della Chiesa cattolica. Ottenne l’autorizzazione alla ristampa solo nel 1966, durante il pontificato di Paolo vi e poco dopo la chiusura del Concilio Vaticano ii. La nuova edizione apparve allora come segno dei tempi e l’autore come profeta e precursore del Concilio. Un classico a lungo scomodo, ma sempre attuale per il suo invito a un rinnovamento prima di tutto spirituale e interiore.
Antonio Rosmini (1797-1855) è stato uno dei più importanti filosofi italiani dell’Ottocento. Tra le sue opere principali ricordiamo, nel catalogo Scholé, l’edizione di Filosofia della politica, a cura di S. Cotta (2020).
- Autore
- Antonio Rosmini
- Titolo
- Delle cinque piaghe della santa Chiesa
- Sottotitolo
- Nuova edizione
- A cura di
- Clemente Riva
- Introduzione
- Fulvio De Giorgi
- Marchio editoriale
- Morcelliana
- Pagine
- 496
- Collana
- Pellicano Rosso
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- V
- Anno di pubblicazione
- 2026
- Numero di edizione
- 8
- Prima edizione
- 1966