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Il fenomeno del tragico
Il tragico sorge quando un valore positivo viene distrutto da un altro ugualmente positivo. Il conflitto è tragico se, per sua natura, non può essere conciliato né risolto, non esiste azione virtuosa che possa impedirlo e non è dato attribuire una colpa né formulare un giudizio morale. La tristezza che ne deriva trascende il singolo evento e ricorda che il tragico è un’esperienza radicalmente umana, un tratto costitutivo dell’universo. Indagarlo significa, per Scheler, risalire alla radice dell’esperienza artistica in cui esso trova espressione e coglierne l’essenza al di là dei vissuti emotivi che gli sono correlati. Dalla consapevolezza che il tragico appartiene all’essenza di questo mondo e di ogni mondo possibile nasce allora la possibilità di «una sorta di riconciliazione con l’esistenza», «con tutto l’essere contingente».
Max Scheler (1874-1928), filosofo e docente nelle Università di Jena, Monaco, Colonia e Francoforte, è stato tra i maggiori esponenti della fenomenologia. Nel catalogo Morcelliana ricordiamo: Idealismo-realismo (Scholé, 2018); Morte e sopravvivenza (2022 2ed.); Ordo amoris (2023 2ed.); Amore e conoscenza (2024 2ed.) e il profilo di Alfred Schütz, Max Scheler. Epistemologia, etica, intersoggettività (2015).
- Autore
- Max Scheler
- Titolo
- Il fenomeno del tragico
- Curato e tradotto da
- Edoardo Simonotti
- Marchio editoriale
- Morcelliana
- Pagine
- 96
- Collana
- Pellicano Rosso
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- V