- Nuovo
Sulla fortezza
Disponibile dal 1 maggio
La fortezza, capacità di resistere a ciò che minaccia la nostra incolumità, nasce dalla consapevolezza che siamo vulnerabili. Significa avere paura ma non lasciarsi frenare dal compiere il bene; assorbire gli urti con pazienza, uno dopo l’altro, senza che l’equilibrio interiore ne sia intaccato; saper accettare le ferite, fino a essere disposti a morire, nella lotta contro il male. Il cristiano è guidato in ciò dalla certezza che ogni colpo subìto è un passo verso un’incolumità più profonda ed essenziale. Oggi – scrive nella Prefazione Andrea Aguti – le riflessioni di Josef Pieper possono essere lette come un incoraggiamento a resistere agli sconvolgimenti dell’ordine politico in atto, ricordando che può esser forte soltanto chi è vulnerabile.
Josef Pieper (1904-1997) è stato uno dei più importanti interpreti della filosofia classica e tomistica. Tra le sue opere, l’Editrice Morcelliana ha pubblicato La realtà e il bene (2011), Felicità e contemplazione (2025 2 ed.), Otium e culto (2026 2 ed.) e i volumi sulle virtù cardinali – La prudenza (1999), La giustizia (2000), La temperanza (2001) – e sulle virtù teologali – Sulla fede (1963), Sull’amore (2024 3 ed.) e Sulla speranza (2025 3 ed.).
- Autore
- Josef Pieper
- Titolo
- Sulla fortezza
- Sottotitolo
- Nuova edizione rivista e ampliata
- A cura di
- Andrea Aguti
- Traduzione
- Elisa Nicolini
- In collaborazione con
- Giulio Colombi
- Marchio editoriale
- Morcelliana
- Pagine
- 80
- Collana
- Pellicano Rosso
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- V
- Numero di edizione
- 4
- Prima edizione
- 1956