- Nuovo
L'angoscia e la politica
Franz Neumann – esponente della Scuola di Francoforte – scrisse negli Stati Uniti, dove era emigrato, questo celebre saggio su L’angoscia e la politica, nel quale analizza il costante ritorno, in caso di crisi economiche protratte nel tempo, di una angoscia esistenziale. Un sentimento che minaccia l’identità di sé e dei gruppi sociali e porta, insieme, alla delegittimazione delle autorità e alla ricerca di nuovi leader in grado di sedare queste minacce, magari incolpando qualcuno come capro espiatorio. Un testo ormai classico che – spaziando dalla sociologia alla psicologia sociale, dalla filosofia alla politologia – si dimostra oggi attualissimo nella crisi delle democrazie liberali, quando la politica, non solo populista, alimenta l’angoscia e svolte autoritarie.
Franz Neumann (1900-1954), politologo, giurista, filosofo tedesco. Ebreo socialdemocratico, fu arrestato nel 1933 dai nazisti, ma riuscì a fuggire prima a Londra e poi negli Stati Uniti, dove collaborò con l’Institute for Social Research venendo in contatto con Fromm, Horkheimer e Marcuse. Insegnò alla Columbia University. Il suo libro più famoso è Behemoth. Struttura e pratica del nazionalsocialismo (Mimesis, 2023).
- Autore
- Franz Neumann
- Titolo
- L'angoscia e la politica
- A cura di
- Damiano Palano
- Traduzione
- Giordano Sivini
- Marchio editoriale
- Schole'
- Pagine
- 128
- Collana
- Orso blu
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- D
- Anno di pubblicazione
- 2026